Per fondi di private equity e venture capital

Il fondo vede tutte le partecipate dal loro Cassetto Fiscale, ogni mese e con gli stessi indicatori.

Il reporting delle partecipate arriva in formati e tempi diversi, e il bilancio racconta l’anno precedente. FiscalPulse legge ogni mese i documenti che ciascuna società ha già trasmesso allo Stato e vi restituisce ricavi reali, debiti verso l’Erario, struttura finanziaria dichiarata e rischio sui clienti, nella stessa forma per tutto il portafoglio.

29 € al mese per partecipata · ogni società attiva il proprio accesso in sola lettura · da cento partecipate in su: demo

Azienda di esempio · dati fac-simileAzienda di esempio · dati fac-simile

Sette letture per chi siede nei consigli delle partecipate

Dai ricavi del mese scorso al presidio che protegge il valore dell’investimento

Liquidità fiscale ferma in ogni partecipata

Liquidità fiscale ferma in ogni partecipata

Crediti IVA, crediti d’imposta e rimborsi già riconosciuti, sommati in una riserva per ciascuna società, con in evidenza i rimborsi trattenuti o compensati con un debito rimasto aperto.

Leggi di più

È cassa che la partecipata può rimettere in circolo senza chiedere nuovo capitale.

Ricavi I trim. · LIPE310.930 €
Ricavi I trim. · fatture310.000 €
Scostamento−0,30%

Ricavi mensili reali, mesi prima del bilancio

Il fatturato del mese ricostruito dal flusso delle fatture elettroniche e dei corrispettivi, confrontato con quanto la società dichiara in LIPE, con lo scostamento misurato.

Leggi di più

Per il portfolio monitoring leggete l’andamento di ogni partecipata a trenta giorni, mentre il bilancio depositato arriva dodici o diciotto mesi dopo.

Ponte ricavi 663.0k →

750.0k €

Azienda di esempio · dati fac-simile

Clienti arrivati, clienti persi, ricavi ricorrenti

Il ponte dei ricavi separa la crescita portata dai clienti nuovi dai ricavi persi con i clienti usciti, e la quota di ricavi ricorrenti dice quanta parte del fatturato si ripete davvero.

Leggi di più

Sono le domande di ogni comitato, con risposte prese dalle fatture.

  • Arretrato IVA e leva, dalla dichiarazione

    Il quadro VQ della dichiarazione IVA mostra l’IVA dichiarata e non versata negli anni precedenti, molto prima che quel debito diventi visibile fuori dalla società.

    Leggi di più

    Gli interessi passivi del rigo RF118 e il patrimonio del quadro RS danno il peso del debito anche quando il bilancio disponibile è vecchio.

  • Concentrazione dei clienti e stress test

    Quanto pesa il primo cliente, mese per mese, e quanto fatturato resta se se ne va, se si perde un quarto dei ricavi ricorrenti o se si perdono tutti.

    Leggi di più

    Gli scenari sono espressi in euro, per ogni partecipata.

  • Uno score confrontabile fra partecipate

    Lo stesso punteggio su sei dimensioni per ogni società del portafoglio, con i pesi dichiarati e una formula che si può ricostruire a mano.

    Leggi di più

    Il confronto vi dice quale società si presenta meglio a una banca e quale merita attenzione al prossimo consiglio.

  • Lettere, rateazioni e soglia di crisi in ogni società

    Ogni comunicazione dell’Agenzia compare con importo, scadenza ed età, insieme alle rateazioni in corso.

    Leggi di più

    Se l’IVA scaduta di una partecipata si avvicina alla soglia di segnalazione dei 20.000 €, lo sapete prima del consiglio, e ogni mese il report registra gli indicatori di allerta precoce che documentano gli adeguati assetti.

Il credit score fiscale è uno strumento complementare basato su dati fiscali dichiarati. Non è un rating regolamentato ai sensi del Regolamento CE 1060/2009.

Il portafoglio parla lingue diverse. Il Cassetto Fiscale ne parla una sola.

Prima di ogni comitato qualcuno riconcilia a mano numeri che arrivano da gestionali, studi e calendari di chiusura diversi.

Leggi di più

Dal 2019 ogni fattura fra imprese passa da un unico sistema nazionale, e nel Cassetto Fiscale si affianca a F24, dichiarazioni e lettere dell’Agenzia. Il report parte da quei documenti e legge ogni società allo stesso modo.

Ogni partecipata attiva il suo accesso, il report arriva al fondo

Ciascuna società dà l’accesso al proprio Cassetto Fiscale con le credenziali Entratel o Fisconline, oppure tramite un commercialista convenzionato come incaricato, e indica le persone del fondo che ricevono il report. L’attivazione richiede circa mezz’ora per società. Il report arriva il giorno 3 in versione provvisoria e il 18 in versione definitiva, archiviata.

Cento partecipate o più: vi mostriamo il motore in una demo su società vere del portafoglio.

Metriche e segnali dentro i vostri sistemi di analisi: API e MCP su richiesta, con un contratto annuale dimensionato sui volumi

Domande

Come fa un fondo di investimento il monitoraggio fiscale delle partecipate?

Leggendo ogni mese il Cassetto Fiscale di ciascuna partecipata, con un report costruito allo stesso modo per tutto il portafoglio. Ricavi reali, arretrato IVA, leva dichiarata, concentrazione dei clienti, punteggio fiscale e lettere dell’Agenzia arrivano nella stessa forma, così il confronto fra società non richiede riconciliazioni a mano.

I dati fiscali arrivano prima del bilancio?

Sì, di molti mesi. Fatture, corrispettivi, F24 e comunicazioni dell’Agenzia entrano nel Cassetto in pochi giorni, le LIPE in circa due mesi, mentre il bilancio depositato arriva dodici o diciotto mesi dopo i fatti. Il report fotografa la partecipata al mese precedente, in tempo per il comitato.

Serve il consenso della partecipata?

Sì. Ogni società dà il proprio accesso, con le sue credenziali o nominando un commercialista convenzionato come incaricato, e indica chi riceve il report. Nessun dato fiscale viene letto senza l’autorizzazione della società, e l’accesso in sola lettura si revoca in qualsiasi momento.

Lo score fiscale è un rating?

È uno strumento complementare basato su dati fiscali dichiarati, con sei dimensioni e pesi pubblicati, ricostruibile a mano. Mostra come leggerebbe la società chi la finanzia e permette di confrontare le partecipate fra loro. Non è un rating regolamentato ai sensi del Regolamento CE 1060/2009.

A un fondo conviene la demo o l’attivazione diretta?

La demo è per i fondi che seguono cento partecipate o più: vi mostriamo il motore su società vere del portafoglio. Sotto questa soglia l’attivazione è diretta, società per società, a 29 € al mese o 289 € l’anno ciascuna, e ogni partecipata attiva il proprio accesso in mezz’ora.