Come leggiamo i numeri
Il gestionale registra quello che l’azienda fa. Il Cassetto Fiscale registra quello che lo Stato ha ricevuto.
Sono due archivi della stessa azienda, tenuti da persone diverse e aggiornati in tempi diversi. Guardarli uno accanto all’altro è il modo più semplice per accorgersi in tempo di una riga che non torna.
Cinque posti diversi, un archivio già riunito
In una settimana qualunque i numeri dell’azienda stanno in cinque posti: le fatture nel gestionale, gli F24 in una email dello studio, la liquidazione IVA in un PDF, una lettera dell’Agenzia nella casella PEC, un credito d’imposta in una scheda del portale. Ognuno racconta una parte, e per metterle insieme servono tempo e qualcuno che se ne ricordi.
Nel Cassetto Fiscale quei documenti sono già nello stesso posto, perché lo Stato li ha ricevuti tutti. Il report li legge da lì, ventidue tipi in tutto, e li restituisce in una sola lettura ogni mese.

Azienda di esempio · dati fac-simile
Ciascuno dei due archivi ha il suo compito
Il gestionale è lo strumento con cui l’azienda lavora: commesse, ordini, magazzino, scadenze dei clienti, contabilità. Registra quello che l’azienda ha deciso di registrare, quando lo registra.
Il Cassetto Fiscale registra quello che è arrivato allo Stato. Dal 2019 ogni fattura fra imprese passa da un unico sistema nazionale prima di essere valida, ogni F24 compare con la sua quietanza e ogni dichiarazione con la data di trasmissione. I due archivi si completano a vicenda.
Dove i due archivi si incontrano
Il punto di incontro più chiaro sono i ricavi. Nell’azienda di esempio le fatture e i corrispettivi del primo trimestre 2026 sommano 310.000 €, mentre la liquidazione periodica dichiara operazioni attive per 310.930 €: lo scostamento è dello 0,30%. Nel secondo trimestre il calcolato è 334.000 € e il dichiarato 333.332 €, con uno scostamento dello 0,20% nel verso opposto.
Il report fa questo confronto su ricavi e IVA esigibile, per ogni periodo e per ogni azienda. Entro il 10% di scostamento considera i due lati riconciliati, oltre lo segnala.
I trimestre 2026 · dichiarato in LIPE 310.930 € · calcolato da fatture e corrispettivi 310.000 € · −0,30% · II trimestre 2026 · 333.332 € contro 334.000 € · +0,20%
Quando una riga non torna
A volte i due archivi raccontano cose diverse. Una liquidazione dichiara un’IVA che negli F24 non compare per intero, oppure un credito usato in compensazione non coincide con quello registrato dall’Agenzia.
In questi casi il report mostra il dovuto, il versato e la differenza, periodo per periodo. In un’azienda di esempio del commercio all’ingrosso la tabella mensile segna febbraio come regolarizzato con il ravvedimento e marzo come mese a credito, accanto ai mesi versati regolarmente.

Azienda di esempio · dati fac-simile
Liquidazione mensile stimata contro il versato · gennaio versato 16.2k € · febbraio 15.0k €, regolarizzato con ravvedimento · marzo a credito
Sulla pagina del report
La tabella che mette il dichiarato accanto al calcolato
Nell’appendice di ogni report, la tabella “Delta dichiarato vs calcolato” confronta per ogni trimestre i ricavi e l’IVA esigibile dichiarati nella liquidazione periodica con quelli ricostruiti dalle fatture e dai corrispettivi. Accanto a ogni riga c’è lo scostamento in percentuale e la nota che dice se i due lati sono riconciliati.
I dati li hai già. Lo Stato li ha già messi insieme.
Domande
Il report sostituisce il gestionale?
No, si affianca. Il gestionale resta lo strumento con cui l’azienda lavora e registra. Il report legge quello che lo Stato ha ricevuto e lo confronta con le dichiarazioni: in una pagina vedi dove i numeri tornano e dove serve una verifica.
Perché i ricavi del gestionale possono essere diversi da quelli del Cassetto Fiscale?
Per i tempi di registrazione, le fatture differite, le note di credito, i corrispettivi e le dichiarazioni integrative. Piccoli scostamenti sono normali. Il report li misura trimestre per trimestre e segnala quelli oltre la soglia di attenzione del 10%.
Bisogna collegare il gestionale al report?
No. Il report legge solo il Cassetto Fiscale, con le credenziali dell’azienda o tramite un commercialista convenzionato come incaricato. Non servono integrazioni, esportazioni o installazioni, e il gestionale resta com’è. L’accesso è in sola lettura e si revoca quando vuoi, in un minuto.
Funziona con qualunque gestionale?
Sì, perché il report non si collega al gestionale. Qualunque software usi l’azienda, le fatture elettroniche, gli F24 e le dichiarazioni arrivano comunque nel Cassetto Fiscale, ed è da lì che il report legge. Anche cambiare gestionale non interrompe lo storico, che resta nel Cassetto.
Cosa succede se dichiarato e calcolato non coincidono?
Il report mostra lo scostamento in percentuale per ogni trimestre e metrica. Entro il 10% i due lati sono considerati riconciliati. Oltre, lo scostamento viene segnalato in pagina insieme ai documenti da cui nasce, e si capisce subito dove guardare.
Se vuoi vedere il Cassetto Fiscale della tua azienda accanto al gestionale che usi oggi, puoi attivare il report senza toccare nulla di quello che hai.