Per holding e gruppi con più società
Ogni società del gruppo, letta ogni mese dal suo Cassetto Fiscale, una accanto all’altra.
FiscalPulse legge il Cassetto Fiscale di ciascuna controllata e consegna a chi guida il gruppo lo stesso report, costruito con gli stessi indicatori: crediti fermi, lettere dell’Agenzia, versamenti in scadenza, clienti e punteggio fiscale. Così confrontate le controllate sugli stessi documenti, quelli che lo Stato ha già ricevuto da ognuna.
29 € al mese per società · ogni società attiva il proprio accesso in sola lettura · da cento società in su: demo
Azienda di esempio · dati fac-simileSette letture per chi guida più società
Dalla cassa fiscale ferma nelle controllate al presidio che chiede ogni consiglio

La cassa fiscale ferma in ciascuna controllata
Un credito IVA, un credito d’imposta o un rimborso restano spesso nella società che li ha maturati, mentre un’altra società del gruppo chiede credito in banca.
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Ogni report somma la riserva di liquidità fiscale della sua società e segnala i rimborsi trattenuti o compensati con un debito rimasto aperto. Letti uno accanto all’altro, vi dicono quanta cassa fiscale è ferma nel gruppo.

Il 16 del mese, società per società
La prossima IVA da versare, i contributi, gli acconti delle imposte e le rate in corso di ogni controllata, ciascuno con la sua scadenza.
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La tesoreria di gruppo sa in anticipo quale società deve versare quanto, e dove spostare la cassa prima della scadenza.
Margini e costi, società per società, rispetto ai pari
In un gruppo societario ogni controllata è confrontata con le imprese dello stesso codice ATECO su margine, costo del personale in rapporto ai ricavi e concentrazione dei clienti.
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La spesa per categoria di fornitore indica dove guardare, sempre per categorie ampie e mai sul singolo fornitore. Capite quale società spende più dei suoi pari prima che lo dica il bilancio del gruppo.
Le lettere di tutte le controllate, alle persone giuste
Quando l’Agenzia scrive a una società del gruppo, appena la lettera compare nel Cassetto parte un’email alle persone che indicate, con la copia, l’importo e la data entro cui regolarizzare.
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Un riepilogo periodico raccoglie gli avvisi arrivati, così anche le lettere della società più piccola entrano nello stesso elenco. Pagato entro sessanta giorni, un avviso bonario costa un terzo della sanzione.
Clienti, concentrazione e rapporti dentro il gruppo
Il report riconosce il cliente che compra meno, mesi prima che il calo arrivi al fatturato dell’anno, e misura quanto ogni società dipende dai suoi primi clienti.
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Quando una controllata lavora soprattutto per un’altra società del gruppo, la concentrazione lo rende evidente, insieme al fatturato che resterebbe se quel rapporto cambiasse.
Lo score fiscale di ogni società, per decidere dove mettere cassa e credito
Un punteggio su sei dimensioni, con i pesi dichiarati e ricostruibile a mano, calcolato allo stesso modo per tutte le controllate.
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Vi dice quale società si presenta meglio a una banca e quale ha bisogno di sostegno, prima che lo stabilisca chi la finanzia.
Un presidio documentato per ogni consiglio di amministrazione
Ogni controllata ha il suo organo amministrativo e il suo obbligo di adeguati assetti organizzativi.
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Per ciascuna, il report tiene ogni mese un registro di indicatori di allerta precoce e avvisa per tempo se l’IVA scaduta si avvicina ai 20.000 €, la soglia superata la quale l’Agenzia deve scrivere ad amministratori e sindaci di quella società. Ogni report resta archiviato così com’è stato generato.
Il credit score fiscale è uno strumento complementare basato su dati fiscali dichiarati. Non è un rating regolamentato ai sensi del Regolamento CE 1060/2009.
Paolo, il fondatore, mostra cosa c’è dentro e cosa ti arriva ogni mese.
Gestionali diversi, studi diversi, lo stesso Cassetto Fiscale.
In un gruppo ogni società ha spesso il suo gestionale, il suo commercialista e il suo modo di chiudere il mese, e mettere insieme i numeri richiede giorni.
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Il Cassetto Fiscale di ogni azienda del gruppo ha invece lo stesso formato: fatture, F24, dichiarazioni e lettere che lo Stato ha già ricevuto. Il report parte da lì, così ogni società viene letta allo stesso modo, sugli stessi documenti.
Ogni società attiva il suo accesso, in mezz’ora
Ciascuna controllata dà l’accesso al proprio Cassetto Fiscale con le credenziali Entratel o Fisconline, oppure tramite un commercialista convenzionato come incaricato. Le deleghe agli studi che già seguono le società restano dove sono. Il report arriva il giorno 3 in versione provvisoria e il 18 in versione definitiva, alle persone che indicate per ogni società, e se volete anche al commercialista.
Gruppi con cento società o più: vi mostriamo il motore in una demo su società vere del gruppo.
Società oltre 2.000 fatture l’anno: una proposta sui vostri volumi.
Domande
Come si controlla la situazione fiscale di più società controllate?
Con un report mensile per ogni società, letto dal suo Cassetto Fiscale e costruito con gli stessi indicatori. Crediti, lettere dell’Agenzia, versamenti, clienti e punteggio fiscale hanno la stessa forma per tutte le controllate, così il confronto si fa sugli stessi documenti e la holding vede subito dove intervenire.
La holding può attivare il report al posto delle controllate?
Ogni società dà il proprio accesso, con le sue credenziali o tramite un commercialista convenzionato incaricato. Una volta attivato, il report arriva alle persone della holding che la società indica. L’accesso è in sola lettura e ogni società può revocarlo quando vuole.
Quanto costa il report per un gruppo di società?
29 € al mese, oppure 289 € l’anno, per ogni società fino a 2.000 fatture l’anno. Per i gruppi con cento società o più prepariamo una demo sulle vostre posizioni e una proposta sui volumi; per le società che superano le 2.000 fatture l’anno, una proposta dedicata.
Il report serve al consiglio di amministrazione di ogni controllata?
Sì. Ogni report contiene gli indicatori di allerta precoce, il registro mensile archiviato e l’avviso sulla soglia dei 20.000 € di IVA scaduta. È una documentazione periodica che l’organo amministrativo di ciascuna società può portare in consiglio e condividere con il collegio sindacale.
I commercialisti delle controllate devono cambiare qualcosa?
No. Continuano a fare il loro lavoro con le deleghe che hanno già. Se lo desiderate, ognuno riceve in copia il report della società che segue, così la holding e i diversi studi discutono sulla stessa base, e quando l’Agenzia scrive lo sapete tutti il giorno stesso.