Con lo split payment l’IVA la versa l’ente e il credito resta a te.

Ogni mese FiscalPulse legge il Cassetto Fiscale: credito IVA, rimborsi, avvisi prima delle gare.

29 € al mese · sola lettura, revocabile

Autocisterna che stende bitume su una strada dritta in aperta campagna.
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Tre regole dei lavori pubblici

  1. 30 giugno 2029

    La proroga dello split payment annunciata dal MEF.

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    L’ente paga al fornitore l’imponibile e versa l’IVA direttamente all’Erario.

    Fonte: DPR 633/1972, art. 17-ter; MEF, comunicato stampa n. 77 del 30 giugno 2026, riportato da ANCE, luglio 2026

  2. 0,50%

    La ritenuta su ogni pagamento in conto lavori.

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    La stazione appaltante la trattiene e la restituisce solo a fine contratto, dopo collaudo o verifica di conformità e DURC.

    Fonte: D.Lgs. 36/2023, art. 11 c.6; lavoripubblici.it, aprile 2026

  3. 5.000 €

    Sopra questa cifra un debito fiscale definitivamente accertato esclude dalla gara.

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    Per i debiti non ancora definitivi la soglia è il 10% del valore dell’appalto, e comunque non meno di 35.000 €.

    Fonte: D.Lgs. 36/2023, artt. 94-95 e Allegato II.10; codiceappalti.it

Credito, gare e committenti

Il credito IVA strutturale dello split payment

Il credito IVA strutturale dello split payment

Con un ente pubblico l’IVA non la incassi.

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Vale anche per le società controllate, mentre l’IVA la paghi a chi ti fornisce materiali, noli e servizi. Il report tiene il credito in una riserva di liquidità fiscale aggiornata ogni mese e segue ogni rimborso dalla richiesta all’erogazione: se si ferma, o finisce compensato con un vecchio debito, lo sai subito.

Avvisi aperti, sistemati prima della gara

Avvisi aperti, sistemati prima della gara

Prima di una gara servono i debiti fiscali in chiaro.

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Il report tiene ogni avviso dell’Agenzia con importo e scadenza e ogni rateazione con le rate che restano: un avviso pagato entro sessanta giorni costa un terzo della sanzione e non arriva alla riscossione. Il certificato di regolarità fiscale lo rilascia l’Agenzia; con il report sai prima di chiederlo cosa c’è da sistemare.

Primo committente 45% dei ricavi, HHI 2.860

Strade e autostrade 11,83 M€

ponti e gallerie 1,89 M€

Perdita del committente ricorrente principale

2,27 M€, 9,0% dei ricavi

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Enti, consorzi e concessionarie: quanto pesa ciascuno

Pochi committenti fanno gran parte del fatturato.

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Il report misura ogni mese la quota del primo, divide i ricavi per tipo di opera e calcola quanto fatturato resta se il committente ricorrente principale si ferma.

  • I numeri per banca e confidi

    Pronti quando una gara chiede garanzie.

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    Per garanzie o affidamenti hai già punteggio fiscale, regolarità IVA e INPS e i numeri del mese prima, senza ricostruire il quadro a mano.

  • L’F24 del 16 e l’acconto di novembre

    Importi stimati, con scadenza.

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    IVA del mese, contributi e acconto IRES, ciascuno con la sua data, insieme alle rate dei mezzi in leasing.

  • SAL differiti e tempi di incasso

    Immediate e differite, separate.

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    Il report divide le fatture dei SAL e stima anche i tempi di incasso per committente. Nell’esempio il 72,8% dei ricavi passa da fatture differite.

  • La LIPE che torna con le fatture

    Il controllo è trimestrale.

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    L’IVA dichiarata nella LIPE viene messa accanto a quella calcolata dalle fatture. Sono gli stessi dati che l’Agenzia incrocia per le lettere di compliance.

  • La prova che seguivi i conti

    Ogni report resta archiviato, invariato.

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    Con gli indicatori di allerta del mese, chi amministra può mostrare di essersi accorto in tempo.

Il credit score fiscale è uno strumento complementare basato su dati fiscali dichiarati. Non è un rating regolamentato ai sensi del Regolamento CE 1060/2009.

Paolo, il fondatore, mostra cosa c’è dentro e cosa ti arriva ogni mese.

Con lo split payment il credito IVA va recuperato ogni mese

L’ente paga l’imponibile e versa l’IVA direttamente all’Erario.

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L’impresa intanto paga l’IVA su materiali, noli e servizi, così il credito si forma a ogni fattura e non si chiude da solo. Si recupera in compensazione negli F24 o con il rimborso, e per l’IVA delle operazioni in split payment i fornitori della pubblica amministrazione hanno una corsia di rimborso prioritaria. Intanto la stazione appaltante trattiene lo 0,50% di ogni SAL fino al collaudo. Il report mette tutto in fila ogni mese: credito maturato, credito usato negli F24, rimborsi chiesti ed erogati.

Fonte: DPR 633/1972, art. 17-ter; L. 190/2014, art. 1 c.630 e DM 23 gennaio 2015, art. 8 (EC News, 2017); D.Lgs. 36/2023, art. 11 c.6

Le imprese che leggiamo

  • Strade, autostrade e piste aeroportualiATECO 42.11
  • Ferrovie e metropolitaneATECO 42.12
  • Ponti e gallerieATECO 42.13
  • Acquedotti, fognature e gasdottiATECO 42.21
  • Reti elettriche e di telecomunicazioneATECO 42.22
  • Opere idraulicheATECO 42.91
  • Altre opere di ingegneria civileATECO 42.99
  • Edili, impiantisti, manutenzione e servizi in split payment

Edifici e lavori per privati

Attivazione

Si attiva in mezz’ora, e da quel momento lavora da solo

  1. 01

    Ci dai l’accesso al Cassetto Fiscale.

    Bastano le credenziali Entratel o Fisconline dell’azienda.

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    Se non le hai, le richiediamo insieme tramite la tua PEC e arrivano in quattro-sette giorni, oppure passiamo da un commercialista convenzionato.

  2. 02

    Leggiamo tutto lo storico.

    Fatture, F24, LIPE, dichiarazioni, comunicazioni dell’Agenzia e registri dei crediti: ventidue tipi di documento, uniti in una sola lettura.

  3. 03

    Ricevi il report ogni mese.

    Una prima versione il giorno 3, quella definitiva il giorno 18, archiviata e scaricabile.

    Leggi di più

    E un’email ogni volta che l’Agenzia scrive.

Il tuo commercialista continua a fare il suo lavoro. Se vuoi, riceve il report in copia.

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29 €/ mese · oppure 289 € l’anno

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Disdici quando vuoi, senza penali. Il piano annuale si paga in un’unica soluzione.

  • Report mensile completo, provvisorio il 3 e definitivo il 18
  • Email a ogni lettera dell’Agenzia, con la copia allegata
  • Promemoria prima di ogni scadenza
  • Alert su fatture fuori scala e clienti che rallentano
  • Report da presentare a banche e confidi
  • Archivio storico dei report, sempre scaricabile

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Domande

Lo split payment crea sempre credito IVA?

Quasi sempre, quando gran parte del fatturato va a enti pubblici. L’IVA delle fatture la versa l’ente, mentre l’impresa paga l’IVA sugli acquisti: il credito si accumula e va recuperato in compensazione o a rimborso. Il report mostra ogni mese quanto credito hai, quanto ne hai usato negli F24 e a che punto sono i rimborsi.

Chi fornisce la PA ha un rimborso IVA più veloce?

Sì, una corsia prioritaria limitata all’IVA delle operazioni in split payment. Resta il requisito dell’aliquota media: l’aliquota degli acquisti deve superare quella delle vendite maggiorata del 10%, con un credito oltre 2.582,28 euro. Il resto del credito segue i tempi ordinari, e il report segue ogni rimborso fino all’erogazione.

Fonte: L. 190/2014, art. 1 c.630; DM 23 gennaio 2015, art. 8; EC News, 2017 e 2018

Quali debiti fiscali escludono da una gara?

Un debito definitivamente accertato sopra 5.000 euro. Per i debiti non ancora definitivi la soglia è il 10% del valore dell’appalto e comunque almeno 35.000 euro, sanzioni e interessi esclusi. Il report tiene sotto gli occhi avvisi aperti e rateazioni in corso, così l’ufficio gare sa cosa sistemare prima di chiedere il certificato.

Fonte: D.Lgs. 36/2023, Allegato II.10; codiceappalti.it

Quanto paga in media la PA?

Nel 2024 la media ponderata è stata di 30 giorni dalla fattura, secondo i dati del Ministero dell’Economia. Nei termini è stato pagato l’81,5% degli importi. L’Osservatorio sui conti pubblici dell’Università Cattolica li ritiene sottostimati, e per le costruzioni l’associazione di categoria indica tempi di quattro-cinque mesi. Il report stima i tempi di incasso committente per committente.

Fonte: dati MEF elaborati dall’Osservatorio sui conti pubblici italiani, Università Cattolica, settembre 2025; ANCE, novembre 2023

Le fatture alla PA sono nel Cassetto?

Sì. Passano dallo SdI con il codice dell’ufficio destinatario e finiscono nel Cassetto come le altre fatture elettroniche, con l’indicazione dell’IVA in scissione dei pagamenti. Il report le legge insieme a F24, LIPE e comunicazioni dell’Agenzia, così ricavi pubblici e privati stanno nella stessa pagina.