Il margine lo fissa la legge, e con ASL e ospedali l’IVA resta spesso a credito.

Ogni mese FiscalPulse legge il Cassetto Fiscale: credito IVA, rimborso in corso, F24 del 16, clienti in calo.

29 € al mese fino a 2.000 fatture l’anno · oltre, proposta sui volumi · sola lettura

Magazzino automatico con nastri a rulli curvi e una parete di contenitori grigi.
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  1. 3,65%

    Spetta per legge al grossista sui farmaci di classe A, dal 2025.

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    Si calcola sul prezzo al pubblico, e dal 2010 era il 3%.

    Fonte: L. 207/2024, art. 1, c. 324; comunicato AIFA del 7 aprile 2025

  2. 60 giorni

    Il termine massimo di pagamento per gli enti del SSN.

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    Nel 2024 la sanità ha pagato in media in 35 giorni, con forti differenze fra regioni.

    Fonte: D.Lgs. 231/2002, art. 4, c. 5; Piattaforma dei crediti commerciali, dati 2024 (BusinessOnline, 2025); Farmindustria (Quotidiano Sanità)

  3. Ordine NSO

    Senza quel riferimento l’azienda sanitaria non paga.

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    Dal 2021 non può pagare una fattura di beni che non riporti il riferimento all’ordine elettronico passato dal Nodo Smistamento Ordini.

    Fonte: DM 27 dicembre 2019, regole tecniche NSO (TeamSystem, 2021)

Nel report di un distributore

Credito IVA e rimborso, mese per mese

Credito IVA e rimborso, mese per mese

Con le ASL l’IVA la versa l’ente allo Stato.

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Succede in split payment, mentre l’IVA sugli acquisti l’hai pagata tu. Il report mostra ogni mese il credito IVA presente nel Cassetto e segue il rimborso dalla richiesta all’erogazione. Ti scrive quando il credito diventa utilizzabile, e quando un rimborso si ferma o finisce compensato con un debito di cui nessuno si ricordava.

Margine 4,4% contro una mediana di settore del 2,0% · spesa per categoria: trasporti e logistica 6,1%, locazione magazzino 4,2%

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Un margine di legge si difende sui costi

Il margine dopo acquisti e personale, ogni mese.

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La quota sul prezzo dei farmaci di classe A è fissata per legge, quindi il margine si gioca sui costi: il report lo mette accanto alla mediana delle imprese con lo stesso codice ATECO e divide la spesa per categoria di fornitore: trasporti, locazione dei magazzini, energia.

La farmacia che compra meno, e il peso degli enti

La farmacia che compra meno, e il peso degli enti

Fra centinaia di farmacie, chi ordina meno non si nota.

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Il report la riconosce dall’andamento delle fatture e ti manda un’email con l’importo e il peso sul fatturato. Se lavori soprattutto con ospedali e ASL, misura ogni mese quanto fatturato dipende dai primi clienti.

  • IVA e contributi del 16, in anticipo

    Il prossimo versamento IVA mensile, calcolato prima.

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    Il report lo affianca a contributi e canoni ricorrenti.

  • Quanto dipendi da una casa farmaceutica

    La quota del primo fornitore, mese per mese.

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    Misurata sulla spesa, ti dice quanto dipendi da un solo listino.

  • Tempi di incasso stimati, misurati su richiesta

    Stimati dal tipo di fattura emessa.

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    I tempi reali, ente per ente, si misurano con la contabilità analitica collegata ai conti correnti, su richiesta con proposta sui volumi.

  • Il report per banca e factoring

    Numeri recenti e versamenti regolari.

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    Chi anticipa i crediti verso farmacie e ospedali guarda proprio questi, e il report li aggiorna ogni mese accanto al punteggio fiscale su sei dimensioni.

    Il credit score fiscale è uno strumento complementare basato su dati fiscali dichiarati. Non è un rating regolamentato ai sensi del Regolamento CE 1060/2009.

  • Lettere dell’Agenzia e LIPE

    Ogni lettera arriva per email, con la copia.

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    Ti arriva appena compare nel Cassetto, e ogni trimestre il report mette a confronto LIPE e fatture emesse e misura lo scarto.

Paolo, il fondatore, mostra cosa c’è dentro e cosa ti arriva ogni mese.

Con lo split payment il credito IVA è una voce fissa

Compri farmaci con IVA al 10% e la paghi al fornitore.

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Quando rivendi a una farmacia l’IVA la incassi; quando rivendi a un’azienda sanitaria, l’ente ti paga solo l’imponibile e versa l’IVA direttamente allo Stato. Più cresce la quota pubblica, più cresce il credito. La legge permette di chiedere a rimborso in via prioritaria il credito che nasce da queste vendite, e il report segue la pratica dalla richiesta all’erogazione.

Fonte: Art. 17-ter DPR 633/1972, prorogato al 30 giugno 2029 (ANCE, luglio 2026); DM 23 gennaio 2015, art. 8; DPR 633/1972, Tabella A, parte III

Chi distribuisce farmaci e dispositivi

  • Distributori intermedi verso le farmacieATECO 46.46.10
  • Distributori verso ospedali e ASLATECO 46.46.10
  • Depositari della distribuzione per conto delle ASL (L. 405/2001, art. 8)ATECO 46.46.10
  • Dispositivi medici e articoli ortopediciATECO 46.46.39

Codici ATECO 2025, in vigore dal 1° aprile 2025.

Attivazione

Si attiva in mezz’ora, e da quel momento lavora da solo

  1. 01

    Ci dai l’accesso al Cassetto Fiscale.

    Bastano le credenziali Entratel o Fisconline dell’azienda.

    Leggi di più

    Se non le hai, le richiediamo insieme tramite la tua PEC e arrivano in quattro-sette giorni, oppure passiamo da un commercialista convenzionato.

  2. 02

    Leggiamo tutto lo storico.

    Fatture, F24, LIPE, dichiarazioni, comunicazioni dell’Agenzia e registri dei crediti: ventidue tipi di documento, uniti in una sola lettura.

  3. 03

    Ricevi il report ogni mese.

    Una prima versione il giorno 3, quella definitiva il giorno 18, archiviata e scaricabile.

    Leggi di più

    E un’email ogni volta che l’Agenzia scrive.

Il tuo commercialista continua a fare il suo lavoro. Se vuoi, riceve il report in copia.

29 euro al mese, con le credenziali della tua azienda

29 €/ mese · oppure 289 € l’anno

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Disdici quando vuoi, senza penali. Il piano annuale si paga in un’unica soluzione.

  • Report mensile completo, provvisorio il 3 e definitivo il 18
  • Email a ogni lettera dell’Agenzia, con la copia allegata
  • Promemoria prima di ogni scadenza
  • Alert su fatture fuori scala e clienti che rallentano
  • Report da presentare a banche e confidi
  • Archivio storico dei report, sempre scaricabile

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Cento imprese o più. Banche, confidi, società di leasing e factoring, reti e gruppi che seguono almeno cento imprese: vi mostriamo il motore in una demo su posizioni vere del vostro portafoglio.

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Domande

Cosa cambia con lo split payment?

Sulle vendite ad aziende sanitarie e ospedali pubblici l’IVA non la incassi: l’ente paga l’imponibile e versa l’imposta allo Stato. L’IVA sugli acquisti però la paghi, quindi si forma un credito che cresce con la quota pubblica del fatturato. Lo split payment è prorogato fino al 30 giugno 2029. Il report mostra il credito IVA ogni mese.

Come seguo un rimborso IVA trimestrale?

Il report segue ogni rimborso IVA dalla richiesta all’erogazione e ti scrive quando si ferma. Un rimborso può restare bloccato per un fermo amministrativo o finire compensato con un vecchio debito iscritto a ruolo. Saperlo subito ti permette di chiedere spiegazioni prima di contare su soldi che non arrivano.

Il report dice quanto deve ogni ASL?

Ti dice quanto hai fatturato a ogni cliente, ASL comprese, e stima i tempi di incasso dal tipo di fattura. Il Cassetto Fiscale non contiene gli incassi. Il credito reale verso ogni ente, con l’anzianità delle fatture, si misura collegando i conti correnti nella contabilità analitica, su richiesta con una proposta sui volumi.

Il margine del report è il 3,65% di legge?

No, il report mostra il margine reale ricavato dalle fatture. La quota di legge si calcola sul prezzo al pubblico dei farmaci di classe A. Il report sottrae ai ricavi fatturati gli acquisti e il costo del personale, su tutto quello che vendi: farmaci, parafarmaco, dispositivi e servizi. È il margine che resta davvero all’azienda.

Legge dati di pazienti o ricette?

No. Il report legge solo i documenti fiscali dell’azienda: fatture elettroniche fra imprese ed enti, F24, liquidazioni IVA, dichiarazioni e comunicazioni dell’Agenzia. Le farmacie compaiono come clienti, con il fatturato che fai con loro. Ricette, pazienti e dati sanitari non passano dal Cassetto Fiscale del distributore.

Quanto costa per un distributore?

Il prezzo di 29 € al mese vale per aziende fino a 2.000 fatture l’anno. Un distributore che serve centinaia di farmacie di solito è sopra questa soglia. Per questi volumi prepariamo una proposta sui tuoi numeri, anche con la contabilità analitica collegata ai conti correnti. Scrivici dal modulo di contatto.